Per quantificare i danni fisici vengono normalmente utilizzate delle tabelle predisposte dal tribunale di Milano [2], nelle quali è indicata la somma spettante al danneggiato in base ai punti percentuali d invalidità riconosciuti dal medico legale e alla sua età.
Il valore base giornaliero al 100% è attualmente di 42,48 euro. Pertanto con l'esempio fatto (2%, 30 anni, 5 giorni al 100%, 10 al 75 e 20 al 50%) la somma è di euro 2.397,56 (1441,76+212,40+318,60+424,80). A queste voci vanno aggiunte tutti gli altri risarcimenti riconoscibili (es.
Pertanto, chi è danneggiato può pretendere, ai sensi dell'art. 2059 del Codice Civile, il risarcimento delle conseguenze negative del danno, anche non patrimoniale, e spetterà al Giudice quantificarne l'ammontare dovuto.
Come si calcola la percentuale del danno biologico?
Per il calcolo è sufficiente impostare i punti di invalidità permanente riconosciuti (con eventuali decimali), l'età del danneggiato, i parametri relativi all'invalidità temporanea (giorni di invalidità totale e parziale) e la percentuale di danno morale riconosciuta.
Quanto vale ogni giorno di prognosi? Le cosiddette “tabelle milanesi” prevedono un risarcimento di ogni giorno di inabilità assoluta con un importo base di 99 euro. Questa cifra standard comprende sia il danno biologico (per 72 euro) sia la quota di sofferenza interiore, valutata in 27 euro.