Il disturbo paranoide è un disturbo di personalità caratterizzato da diffidenza e sospettosità che spingono a interpretare le motivazioni degli altri sempre come malevole per la propria persona o per le persone a cui il paranoico vuole bene (figli, genitori, famigliari...).
tende, senza alcuna reale motivazione, a interpretare le parole e le azioni degli altri come deliberatamente minacciose, umilianti o malevole. E' spesso polemica e particolarmente suscettibile alle critiche alle quali risponde soprattutto con rabbia.
Il soggetto affetto da disturbo paranoide di personalità è caratterizzato da una forte sospettosità e diffidenza nei confronti degli altri, che persiste anche in assenza di reali minacce. L'individuo che presenta una personalità paranoide tende a interpretare gli eventi in modo prettamente malevolo, ostile e umiliante.
La persona con disturbo paranoide, infatti, pensa che c'è sempre “sotto c'è una fregatura” e si aspetta di essere in qualche modo danneggiato, sfruttato o umiliato. In genere preferisce limitare i contatti con gli altri e tende ad isolarsi e a condurre, anche se con sofferenza, uno stile di vita solitario.
rifiuto, negligenza, attaccamento insicuro) e con i pari (es. isolamento, bullismo) o esperienze infantili traumatiche (es. abuso) potrebbero aver condizionato il pensiero del soggetto in senso paranoico. Infine anche la ripetuta privazione di sonno può contribuire a generare pensieri paranoici.
Come comportarsi con una persona che soffre di manie di persecuzione?
Empatizzare con il paziente e stargli vicino, soprattutto nei momenti in cui i sintomi sono manifesti, è fondamentale. Allo stesso tempo, però, è necessario evitare di assecondare le loro false credenze per cercare di non consolidarle e peggiorare ulteriormente il disturbo.