Come reagire ai silenzio punitivo?

Domanda di: Shaira Galli  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Come reagire al trattamento del silenzio
Per rompere il meccanismo, bisogna distaccarsi e non fomentarlo. A lungo andare, il passivo aggressivo cederà perché capirà di non ottenere il risultato sperato. Questa, certamente, è la risposta più saggia quando il silenzio è punitivo, manipolatorio e vuole controllare.

Come rispondere a chi usa il silenzio?

Una buona strategia per rispondere al trattamento del silenzio non consiste nell'usare il dialogo: chi ti regala il trattamento del silenzio si nutre di ogni tuo sforzo comunicativo, di ogni tue energia investita per rompere il muro del silenzio. Allora cosa fare? Semplicemente, evitare di mostrarsi coinvolti.

Cosa fare durante il trattamento del silenzio?

Qualche consiglio
  1. Non dare per scontato che il manipolatore abbia sentimenti autentici nei tuoi confronti. ...
  2. Non dubitare di ciò che provi. ...
  3. Non fargli guerra, non puoi vincere. ...
  4. Ricorda che il trattamento del silenzio non ha nulla a che fare con te come persona. ...
  5. No contact. ...
  6. Se tutto questo non bastasse, chiedi aiuto.

Cosa fare durante il silenzio del narcisista?

Ma, comunque, durante il trattamento del silenzio, il narcisista non pensa alla sua vittima, se ne sente completamente distaccato, emotivamente e mentalmente. Non pensa alla persona che ha messo in silenzio, se non in termini di disprezzo. Perché lei, stando male, ha dimostrato tutta la sua vulnerabilità.

Cosa fa il narcisista durante il silenzio punitivo?

Il silenzio come punizione

Sparire e attuare il silenzio punitivo consente al Narcisista di controllare il partner che, indebolito e sofferente, è maggiormente manipolabile. In questo frattempo, è frequente che il Narcisista stia già cercando una nuova vittima con cui ricominciare il ciclo.

Il silenzio punitivo come manipolazione: come non farsi ferire?