Per ottenere le detrazioni fiscali per figli a carico non utilizzate, è necessario presentare una dichiarazione dei redditi integrativa (modello 730 o Redditi PF) per rettificare gli anni precedenti. Le spese non dichiarate possono essere recuperate entro i termini stabiliti, generalmente entro 48 mesi tramite richiesta di rimborso. Le detrazioni per figli con meno di 21 anni sono sostituite dall'assegno unico, ma restano per i figli con 21 anni o più.
Come posso recuperare le detrazioni fiscali per i figli a carico?
Per recuperare una detrazione dimenticata, il contribuente può presentare una dichiarazione integrativa a favore utilizzando il modello Redditi PF (ex Modello Unico), anche se originariamente aveva utilizzato il modello 730. Questo perché il modello 730 non consente l'invio di dichiarazioni integrative a favore.
Le detrazioni in busta paga spettano ai figli con età compresa tra 21 e 30 anni, escluse le persone con disabilità accertata, per le quali non vi è limite di età. dal mese in cui il figlio compie 30 anni, non spetta più la detrazione da “figlio a carico”
Il recupero può avvenire tramite presentazione di un 730 integrativo o un Modello Redditi PF integrativo, a seconda dei casi. Il primo passo consiste nella verifica dei documenti, eventualmente da compiere con il supporto di un CAF o del commercialista che cura la dichiarazione dei redditi.
Per ciascun figlio, compresi i figli nati fuori dal matrimonio riconosciuti, i figli adottivi e gli affidati o gli adottati è prevista una detrazione teorica annua di: 950 euro per ogni figlio di età superiore o uguale ai 3 anni. 1.220 euro per ciascun figlio di età inferiore ai 3 anni.