Come recuperare la caparra confirmatoria?

Domanda di: Bernardo Montanari  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
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Se la caparra è confirmatoria, avvenuto l'inadempimento, l'altra parte può tenersi la caparra ricevuta o domandare il doppio di quella che ha dato (art. 250 cpv.). Ciò può fare, però, solo se chiede la risoluzione del contratto, e a soddisfazione completa del danno dipendente dalla risoluzione.

Quando il venditore deve restituire la caparra confirmatoria?

L'articolo 1385, primo e secondo comma, dispone che: “Se al momento della conclusione del contratto una parte dà all'altra, a titolo di caparra, una somma di danaro, o una quantità di altre cose fungibili, la caparra, in caso di adempimento, deve essere restituita o imputata alla prestazione dovuta.

Come si restituisce la caparra confirmatoria?

Secondo la legge, chi versa la caparra confirmatoria ha il diritto di vedersela restituita nel caso in cui adempia il contratto. In alternativa, è possibile chiedere che la somma data in anticipo sia imputata alla prestazione dovuta [1]. Questo principio vale, ovviamente, anche in caso di compravendita.

Come funziona la restituzione della caparra?

Il proprietario di casa deve restituire la cauzione il giorno stesso in cui il conduttore riconsegna le chiavi. Tuttavia, avrà diritto a trattenere l'importo versato qualora l'inquilino risulti insolvente per alcune mensilità o qualora abbia riconsegnato l'appartamento in uno stato diverso da come l'aveva trovato.

Come farsi restituire una caparra?

Per questo motivo, e nel caso di un rifiuto ingiustificato di riconsegna della caparra da parte del locatore, il conduttore può richiedere la restituzione della caparra tramite la presente lettera, per poi, in caso, poter passare alla fase giudiziale.

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