Come registrarsi al catasto impianti termici?

Domanda di: Erminio Rossetti  |  Ultimo aggiornamento: 20 marzo 2023
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Per registrare l'impianto, il proprietario o l'inquilino dell'abitazione devono rivolgersi a un manutentore specializzato che si preoccuperà di effettuare l'iscrizione al Catasto regionale, dopo aver svolto i necessari interventi sia di manutenzione ordinaria sia per l'efficienza energetica.

Chi può accedere al catasto impianti termici?

Chi occupa l'abitazione in cui è presente l'impianto termico, sia esso un inquilino o il proprietario dell'immobile, può registrarsi e accedere al SIERT, attraverso il codice catasto, consultare le informazioni relative a quell'impianto.

Come accatastare un impianto termico?

L'accatastamento dell'impianto termico si realizza attraverso il compimento di due distinte operazioni: - Assegnazione, tramite apposita etichetta adesiva sull'apparecchio, di un codice alfanumerico di identificazione dell'impianto stesso; - Inserimento dei dati relativi all'accatastamento dell'impianto nel SIRE.

Quando è obbligatorio il codice catasto impianti?

Il codice catasto è obbligatorio solo per gli impianti sopra soglia, e cioè: - per la climatizzazione invernale gli impianti di potenza termica utile nominale sopra i 10 kW; - per la climatizzazione estiva di potenza termica utile nominale superiore a 12 kW.

Quali impianti devono essere iscritti al Criter?

Quale impianto va registrato al Criter? Gli impianti di riscaldamento - caldaie, incluse a pellet, legna, ecc. - di potenza termica maggiore di 5 kW. Gli impianti di raffrescamento (aria condizionata) di potenza termica maggiore di 12 kW.

Come iscriversi al CRITER, il catasto regionale degli impianti termici regione Emilia Romagna