Domanda di: Dr. Sarita Ferraro | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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L'osmosi inversa, chiamata anche iperfiltrazione, è un processo chimico-fisico mediante il quale si forza il passaggio delle molecole di acqua salmastra attraverso una membrana, così da intercettare tutti gli elementi in soluzione e ottenere acqua depurata.
Con quale processo si rende potabile l'acqua del mare? Il processo con il quale rendere l'acqua di mare potabile consiste nell'utilizzo di un desalinatore per l'osmosi inversa, tuttavia non sempre è possibile o conveniente utilizzare l'acqua di mare disponibile nella zona o nelle immediate vicinanze.
Tramite una fonte di calore si scalda l'acqua marina, ottenendo vapore acqueo e lasciando come residuo il sale. Questo vapore viene poi raccolto e trasformato nuovamente in liquido tramite condensazione, ottenendo perciò acqua dolce.
Rendere potabile l'acqua del mare costa 2-3 euro al metro cubo. Trasportare le cisterne costa invece fra i 13 e i 14 euro al metro cubo. Basterebbe questo dato a far capire quanti vantaggi potrebbe portare la desalinizzazione.
Un quadro normativo e socio-politico sfavorevole la sta frenando”. Il costo dell'acqua desalinizzata si attesta infatti sui 2-3 euro al metro cubo, mentre il prezzo di un metro cubo di acqua trasportata via nave si aggira su livelli molto più alti, circa 13-14 euro.