Domanda di: Fernando Longo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.8/5
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Per poter fare la chiusura della partita IVA è necessario compilare ed inviare in modalità telematica all'Agenzia delle Entrate i moduli AA9/12 o AA7/10 entro 30 giorni dalla data di cessazione della propria attività.
Il costo totale della chiusura si aggira intorno ai 50€ e comprende la marca da bollo per la S.C.I.A. (Segnalazione Certificata di Inizio Attività) o la marca da bollo nel caso in cui l'impresa sia nel registro delle imprese e non utilizzi ComUnica.
Le partite IVA inattive da 3 anni, quindi, vengono cancellate dall'Agenzia previa comunicazione al contribuente. In ogni caso, dopo la comunicazione, se lo stesso contribuente vuole mantenere attiva la sua partita IVA può rivolgersi direttamente all'Agenzia dell'Entrate per opporsi alla chiusura.
Qual è il significato di impresa inattiva? Un'impresa può assumere diversi stati di attività: inattiva, attiva, sospesa, liquidata, fallita e cessata. Il significato di impresa inattiva fa riferimento ad una società iscritta al Registro delle Imprese che però non esercita l'attività.
Non sono previste sanzioni per la mancata comunicazione della chiusura della partita iva. Il DL n. 193/16 ha abrogato inoltre il codice tributo 8120 precedentemente utilizzato per il versamento delle sanzioni con il modello F24.