Domanda di: Ing. Cassiopea Rizzo | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'aggiunta di sabbia ha efficacia molto limitata se l'argilla è piuttosto prevalente in un terreno misto di terriccio. L'aggiunta di gesso (solfato di calcio) aiuta ad aggregare insieme particelle di argilla, permettendo un migliore drenaggio grazie al formarsi di una maggiore microporosità nel terreno.
Il più pratico, estremamente efficace, in molti casi risolutivo, è la posa di un drenaggio sotterraneo, che comporta gli scavi per realizzare una rete di dreni, tubazioni porose sotterranee che raccolgono l'acqua di percolazione o di falda e la convogliano in un punto di raccolta.
Sabbia. Si usa per correggere la torba o altri materiali organici in modo da rendere il terriccio più drenante, ma può essere usata anche da sola per la messa a dimora di talee con l'aggiunta di concime. La sabbia più adatta è quella fine di fiume, di colore grigio chiaro senza ghiaia. Perlite e vermiculite.
Un terreno si presenta ben drenato per natura quando la falda freatica si trova ad un'adeguata profondità e la porosità è tale da non ostacolare la percolazione dell'acqua in eccesso. Il drenaggio artificiale si può realizzare ricorrendo a sistemi rudimentali oppure a reti emungenti concepite per lo scopo.
Per migliorare il drenaggio dei liquidi è di fondamentale importanza bere molta acqua, svolgere attività fisica e seguire una corretta alimentazione. La frutta e la verdura sono i cibi da preferire, mentre è necessario limitare i cibi salati.