Fissarsi con chi non ricambia è spesso un meccanismo psicologico legato alla ricerca di validazione personale, bassa autostima o ferite del passato, trasformando il rifiuto in una sfida per sentirsi degni d'amore. Spesso si idealizza l'altro, si teme l'intimità reale o si cerca inconsciamente un rifiuto familiare per paura dell'abbandono.
Secondo alcuni adattamenti teorici in psicologia, un aspetto di questa angoscia potrebbe avere a che fare con il “valore percepito” dell'altra persona. Se l'altra persona non ci vuole o non è disponibile per una relazione, il suo valore percepito aumenta. Diventano cioè così "preziosi" che non possiamo "permetterceli".
Il ruolo dell'autostima: L'attrazione per persone tossiche può spesso essere collegata alla nostra autostima e autonomia emotiva. Individui con bassa autostima tendono a sentirsi meno degni di amore e affetto, e potrebbero finire per stabilire legami con persone che confermano questa visione negativa di sé.
Questi sentimenti riflettono un profondo disagio interiore, portando a sospetti e diffidenza. La gelosia scatta infatti per il timore di essere traditi e la possibilità di perdere la persona amata. È un attacco al proprio orgoglio, una ferita inferta ai sentimenti, alla parte più vulnerabile di se stessi.