Le donne affette da neoplasia mammaria possono richiedere il riconoscimento dello stato di invalidità. Dal 1° gennaio 2010 (Legge 104/92) la domanda per l'accertamento dello stato di invalidità e di handicap deve essere presentata direttamente all'INPS per via telematica.
Una volta completato l'iter di accertamento di invalidità temporanea il malato oncologico potrà godere di tutti i diritti previsti per il disabili e familiari che lo assistono previsti dalla Legge 104 (permessi retribuiti per cure e controlli di 2 ore al giorno o 3 giorni al mese anche frazionabili in ore e 3 giorni al ...
11%: prognosi favorevole con modesta compromissione funzionale; 70%: prognosi favorevole con grave compromissione funzionale; 100%: prognosi probabilmente sfavorevole nonostante l'asportazione del tumore. Domanda: deve essere presentata all' INPS esclusivamente per via telematica (per le modalità vedi questa pagina).
I dipendenti familiari di persona gravemente disabile (come può essere il malato oncologico) possono richiedere un congedo dal lavoro retribuito per una durata massima di 2 anni nell'arco dell'intera vita del richiedente.
L'assegno viene concesso per tre anni, dopo i quali su domanda del beneficiario, può essere confermato per altre due volte consecutive sempre per un periodo di tre anni.