Domanda di: Dott. Elga De Santis | Ultimo aggiornamento: 28 giugno 2026 Valutazione: 4.6/5
(51 voti)
La porcellana si distingue dalla ceramica principalmente per la sua traslucenza (lascia passare la luce), il colore bianco puro o crema dell'impasto, la maggiore leggerezza e il suono acuto/cristallino se colpita, mentre la ceramica è solitamente opaca, più pesante e con un suono sordo. La porcellana è vetrificata, liscia e impermeabile, spesso con un bordo non smaltato bianco, a differenza della ceramica che può essere ruvida e porosa.
Per riconoscere la porcellana dalla ceramica, controlla la luce (la porcellana è traslucida, la ceramica opaca), il suono (la porcellana squilla, la ceramica rimbomba), lo spessore (la porcellana è più sottile), il colore alla rottura (bianco per la porcellana, terroso per la ceramica) e la composizione (porcellana con caolino, ceramica con argilla comune).
La porcellana autentica è liscia, compatta e molto lucida. Quando percossa con un dito, emette un suono acuto e cristallino. I pezzi antichi mostrano spesso piccole crepe, imperfezioni e lievi irregolarità — segni naturali del tempo e del processo artigianale.
Le porcellane bianche e blu, celebri in tutto il mondo, prodotte a Jingdezhen riconoscibili per i motivi floreali e nuvole, sono tra le più pregiate e costose della Cina antica.
Applicare una goccia di acqua sul pavimento e lasciare asciugare per dieci minuti. Se passato questo lasso di tempo l'acqua rimane in superficie e non scurisce il materiale, vuol dire che si ha un gres.