Domanda di: Ing. Nico Palmieri | Ultimo aggiornamento: 12 aprile 2026 Valutazione: 4.9/5
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La lettera C in italiano ha sia un suono duro che uno dolce, a seconda della vocale che la segue. Il suono è duro ( / 𝑘 / / 𝑘 / ) davanti ad A, O, U, H, L, R (es. casa, colore, culla, chiave). Il suono è dolce ( / 𝑡 / / 𝑡 / ) davanti alle vocali E, I (es. cena, cinema).
La lettere C e G possono avere un suono duro o dolce. Se sono seguite dalle vocali A, O, U, hanno un suono duro. Se la lettere C e G sono seguite dalla lettera H e poi dalle vocali E, I, il suono è duro. Se sono seguite dalle vocali E, I, hanno un suono dolce.
In italiano la C non ha un suono univocamente definito, si è soliti infatti distinguere fra C dolce (corrispondente all'affricata postalveolare sorda [t͡ʃ]) e C dura (corrispondente all'occlusiva velare sorda [k]) a seconda se precede le lettere vocali E e I, o A, O e U; e può variare sempre, a seconda del contesto, se ...
Le lettere C e G hanno un suono duro se seguite da a , da o e da u: Ca–Co–Cu–Ga-Go – Gu. Ad esempio: cane; barca; collina; buco; curioso; scudo; gatto; paga; gomitolo; mago; gustoso, angusto. Hanno un suono dolce se sono seguite da i e da e: Ci – Ce–Gi – Ge.