Come riconoscere eternit senza amianto?
Domanda di: Ing. Bortolo Sorrentino | Ultimo aggiornamento: 24 maggio 2026Valutazione: 4.1/5 (71 voti)
Riconoscere il fibrocemento senza amianto (spesso definito "ecologico") da quello contenente amianto è difficile a occhio nudo, poiché entrambi appaiono come lastre grigie ondulate. La certezza assoluta si ottiene solo tramite analisi di laboratorio. Indizi chiave sono la data di posa (post-1994), la marcatura "ecologico", e la superficie meno friabile rispetto all'amianto.
Come si fa a capire se è eternit?
I rivestimenti a spruzzo presentano una colorazione grigio cenere, bluastra o grigio chiara. Gli elementi in fibrocemento con amianto, invece, presentano un colore grigio chiaro, se in buono stato di conservazione, oppure un colore grigio scuro e con alterazioni superficiali se attaccati da muffe e licheni.
Esiste eternit senza amianto?
Al pari dell'eternit con amianto, il fibrocemento ecologico viene utilizzato in numerosi campi. È possibile impiegarlo per realizzare i rivestimenti per facciate ventilate e coperture, i pannelli per gli interni, i serbatoi, le tubazioni ecc.
Cosa succede se tocco l'eternit?
Purtroppo questo materiale così versatile si è rivelato molto pericoloso: le fibre di amianto possono infatti causare tumori del polmone e mesoteliomi. Quando vengono inalate, le fibre entrano in profondità nei polmoni e altri organi, e poiché sono resistenti alla degradazione, non vengono eliminate.
Quando è obbligatorio rimuovere l'eternit?
L'eternit va rimosso obbligatoriamente quando è danneggiato, friabile o deteriorato e rischia di disperdere fibre cancerogene nell'ambiente, oppure se è previsto di sottoporlo a lavori di manutenzione/ristrutturazione. Se l'amianto è in buone condizioni, non è necessaria la rimozione immediata, ma si deve attuare un programma di controllo periodico e manutenzione, come previsto dal D.M.S. 06/09/1994, che può includere incapsulamento o confinamento.
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