Domanda di: Sig.ra Guendalina Battaglia | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Il condizionale conta solo 2 tempi rispetto ai 4 del congiuntivo, il presente e il passato. Alcuni esempi di condizionale presente sono: Se fossi ricco, acquisterei immediatamente una macchina elettrica. Se fossimo certi del loro successo, compreremmo immediatamente dei Bitcoin.
Il condizionale è un modo verbale finito della lingua italiana che si usa per indicare un evento che si verifica solo se prima è soddisfatta una determinata condizione. Verrei volentieri da te, se non ci fosse lo sciopero dei mezzi pubblici. Mangerei, se ci fosse qualcosa di buono.
Innanzitutto, bisogna tenere a mente questa sfumatura di significato: usiamo il congiuntivo quando vogliamo esprimere un'azione che indica un evento non sicuro, ossia possibile. Il condizionale, invece, quando parliamo di un'azione che è sì incerta, ma che sicuramente accadrà in presenza di una determinata condizione.
Il condizionale è un modo finito del verbo, che ha due tempi: il presente (detto anche condizionale semplice) e il passato (o condizionale composto). Presente: Cosa non farei per te!
Per esprimere un'azione futura rispetto ad un'altra azione passata si usa il condizionale composto: – Ha detto che avrebbe cucinato lei. – Ha visto che sarebbe uscita più tardi.