Come riconoscere il tipo di narratore in un testo?

Domanda di: Dante Russo  |  Ultimo aggiornamento: 22 novembre 2023
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Il narratore può essere: interno, se coincide con il protagonista o con un altro personaggio e racconta le vicende in prima persona; esterno, se non coincide con nessun personaggio, ma racconta le vicende dall'esterno, in terza persona.

Come riconoscere il tipo di narratore?

Il narratore esterno può essere palese o nascosto. Palese= racconta i fatti in terza persona, ma a volte interviene, narrando in prima persona. Nascosto= racconta solo in terza persona e non da interpretazioni soggettive. In alcuni testi ci possono essere anche più narratori (di primo grado, di secondo grado, ecc...).

Quali sono i tipi di narratore?

Vi sono due possibilità fondamentali: il narratore è interno alla vicenda narrata, ne è partecipe o almeno testimone. In questo caso si parla di narratore omodiegetico (è il caso di Alla ricerca del tempo perduto). Se invece il narratore si colloca al di fuori della storia narrata, si parla di narratore eterodiegetico.

Come capire se il narratore e esterno o interno?

Si possono distinguere: il narratore esterno, che racconta, in genere in terza persona, eventi a cui non ha preso parte (come avviene, ad esempio, nel romanzo de I Promessi sposi di Alessandro Manzoni); il narratore interno, che racconta in prima persona gli eventi di cui è stato protagonista o testimone.

Come capire se il narratore e onnisciente?

Onnisciente: Questo tipo di narratore può osservare dall'esterno i personaggi, descriverli per mostrarceli come appaiono e subito dopo può entrare nella loro mente per svelare ciò che magari che l'aspetto non dice, o ciò che neanche loro sanno i sé.

Il Narratore || Testo narrativo