Domanda di: Dr. Diamante Ferri | Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Per distinguere una subordinata soggettiva, basta verificare che la proposizione principale non abbia soggetto e abbia un verbo personale (si dice, è necessario, sembra). Se la principale ha soggetto (anche sottointeso) e ha un verbo transitivo la subordinata sarà oggettiva.
Come distinguere proposizione oggettiva da soggettiva?
PROPOSIZIONI SOGGETTIVE O OGGETTIVE? In caso di dubbio ricordati che: Le proposizioni soggettive si hanno solo con forme verbali impersonali, cioè prive di soggetto. Le proposizioni oggettive si hanno sempre con verbi usati in forma personale, cioè con oggetto espresso o sottinteso.
Quando il che introduce una proposizione soggettiva?
La subordinata soggettiva
Essa è sempre introdotta da forme impersonali: verbi semplici, verbi costruiti con il si passivante e locuzioni impersonali. Può essere esplicita: introdotta dal "che". Può essere implicita: introdotta o meno dal "di".
La descrizione oggettiva ha uno scopo informativo e si avvale di un linguaggio preciso e tecnico; invece la descrizione soggettiva ha uno scopo espressivo, emotivo e si avvale di un linguaggio vario, ricco di aggettivi qualificativi, di giudizi, di valutazioni personali, di paragoni o di espressioni figurate.
La proposizione oggettiva è una subordinata che fa da complemento oggetto della reggente, essa dipende da i reggenti il cui predicato indica pensieri, opinioni o sentimenti.