Domanda di: Sig.ra Assia De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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I muri portanti sono facilmente individuabili sulla planimetria catastale, in quanto sono disegnati con un tratto più marcato e spesso rispetto a quello utilizzato per le altre pareti. Per reperire la planimetria di un immobile è possibile rivolgersi direttamente al catasto oppure al progettista.
Le strutture portanti sono evidenziate chiaramente nelle planimetrie degli edifici in scala 1:50 oppure 1:100. Solitamente un muro portante presenta uno spessore maggiore (superiore ai 20-30 cm) ed è disegnato con un tratto molto più marcato degli altri.
Un metodo molto semplice, ma molto valido per riconoscere una muratura portante, è quello di bussare sulle pareti dell'abitazione per capire se il suo interno è pieno o cavo. Se il rumore che si ricava è sordo, il muro è pieno e sarà probabilmente un muro portante.
Una parete portante ha la funzione di portare i carichi verticali e orizzontali in fondazione fino al terreno. I carichi verticali sono per esempio il peso dei pavimenti, dei solai, delle persone che usano la tua casa, ecc. mentre i carichi orizzontali sono derivanti dal vento e dal terremoto.
Tuttavia, anche se non siete degli esperti, potete riconoscere le murature portanti procurandovi una pianta aggiornata dell'immobile in scala 1:50 o almeno 1:100. Un muro portante è disegnato con un tratto più marcato rispetto agli altri e ha uno spessore maggiore (dai 20-30 cm in su).