Come riconoscere un figlio anaffettivo?

Domanda di: Cecco Gatti  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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I tratti distintivi
  • Appare sempre fredda e distaccata emotivamente.
  • È incapace di accettare situazioni dolorose passate o dell'infanzia.
  • È incapace di accettare le critiche altrui.
  • È incapace di godere della vita e delle relazioni.
  • È instabile emotivamente.

Quali sono i sintomi di un anaffettivo?

Le persone anaffettive non amano/non riescono a sentire e/o comunicare a parole le loro emozioni e fuggono anche i contatti affettivi di tipo fisico (non amano nemmeno effusioni, abbracci, baci ecc….). È come se si sentissero imbarazzi quando qualcuno li coinvolge in un contatto fisico che esprime affetto.

Perché si diventa anaffettivo?

È quindi legata a specifiche condizioni psicologiche che non sono correlate all'identità di genere, ma alla storia e ai vissuti personali. Può derivare, ad esempio, da traumi, da alcune psicosi o da particolari disturbi della personalità.

Come comportarsi con le persone anaffettive?

Il consiglio è manifestare i propri bisogni e diventare assertive. Bisogna inoltre allontanarsi quando si viene umiliate. E, nei casi più gravi parlarne e farsi aiutare. Bisogna fare attenzione perché la svalutazione può essere il preludio di altro.

Che bambino è stato un adulto anaffettivo?

In pratica, il bambino vive quotidianamente in un ambiente che NON è in sintonia con i suoi bisogni e, non riuscendo a incolpare il genitore per le sue mancanze finisce per incolpare se stesso, per generalizzare e farsi un'idea dei rapporti umani del tutto distorta.

Anaffettività