Come riconoscere una buona frittura?

Domanda di: Osvaldo Galli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Come riconoscere una buona frittura di pesce
Prima di tutto, date uno sguardo al colore della frittura: se la panatura esterna è croccante e dal colorito chiaro, l'olio utilizzato è ancora fresco e la frittura è stata probabilmente eseguita nel modo giusto.

Come deve essere la frittura?

Per friggere alla perfezione l'olio deve essere a una temperatura compresa tra i 170 e i 180°C e non deve mai superare il suo punto di fumo, ovvero la temperatura alla quale l'olio inizia a bruciare. Se l'olio brucia non dà soltanto cattivo sapore ai cibi, ma fa molto male alla salute!

Come si fa un buon fritto?

Per una frittura perfetta gli alimenti da friggere devono essere ricoperti di olio. In sostanza la quantità di olio dovrà essere per 10 volte superiore a quella del cibo: per cuocere un chilo di patate, si userà un litro d'olio, completando la frittura in 10 turni, cuocendo 100 grammi di cibo per volta.

Come si fa a capire se l'olio è pronto per friggere?

Prendiamo uno stecco in legno (quello che solitamente usiamo per fare gli spiedini) e immergiamolo nell'olio caldo; se intorno allo stecchino di legno si formano delle bollicine significa che l'olio è alla giusta temperatura.

Come fare un fritto croccante e asciutto?

Per ottenere una frittura dorata, croccante e asciutta, è indispensabile NON mettere troppi pezzi a friggere, altrimenti la temperatura dell'olio si abbassa e il fritto assorbirà inevitabilmente l'olio. Pochi pezzi per volta, man mano che scolate su carta assorbente, mettete gli altri.

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