Domanda di: Dr. Bacchisio Sala | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.6/5
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L'Assemblea dei condomini può revocare in ogni tempo l'amministratore con una maggioranza degli intervenuti che rappresenti almeno i 500 millesimi del valore dell'edificio o con le modalità stabilite dal regolamento di condominio[1]. È quindi pacifico che ciò possa avvenire sempre e per qualsiasi ragione.
Quali sono le giuste cause per cui revocare l'amministratore?
La rimozione amministratore condominio è possibile per:
la mancata comunicazione all'assemblea dei condomini della ricezione di un atto di citazione o un provvedimento amministrativo che eccede l'esercizio delle sue funzioni;
Come agire contro un amministratore di condominio?
Al di là di quelle che possono essere le colpe e la natura della responsabilità dell'amministratore di condominio, per poter agire contro questi è sempre necessario avviare un giudizio in tribunale o, in presenza di reati, sporgere una querela dinanzi alla polizia, ai carabinieri o direttamente alla Procura della ...
Cosa fare se un amministratore non fa il suo dovere?
Se l'amministratore non agisce in giudizio, ogni singolo condomino può rivolgersi al giudice al posto suo per tutelare gli interessi comuni. Chiaramente, dovrà farlo a proprie spese, rivolgendosi a un avvocato e anticipando le spese del giudizio nella speranza di recuperarle in caso di successo.
Per cosa si può denunciare un amministratore di condominio?
In presenza di reati, è possibile denunciare l'amministratore di condominio. I reati sono per lo più collegati alla gestione del denaro del condominio. Secondo la giurisprudenza, si verifica un'ipotesi di appropriazione indebita tutte le volte in cui, dai bilanci consegnati a fine mandato, risultano ammanchi di cassa.