Domanda di: Ing. Germano Messina | Ultimo aggiornamento: 15 aprile 2026 Valutazione: 4.5/5
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Rinforzare un tramezzo (parete non portante) si può ottenere migliorandone la stabilità strutturale e la resistenza sismica. Le tecniche principali includono l'applicazione di intonaco armato con rete elettrosaldata (o in fibra di vetro) su uno o entrambi i lati, l'inserimento di barre elicoidali in acciaio per cucire lesioni, o iniezioni di boiacche cementizie per riempire cavità interne.
L'intonaco armato con rete elettrosaldata è uno dei metodi più diffusi per incrementare la capacità portante dei pannelli murari. Consiste in una rete elettrosaldata posta su entrambi i lati delle superfici murarie e rivestita con uno strato di intonaco a base cementizia o a base di calce.
Tra le soluzioni più efficaci per il consolidamento di muri di contenimento vi è l'utilizzo dei micropali. Questi elementi, realizzati in acciaio e installati tramite apposite attrezzature, sono in grado di migliorare la stabilità delle strutture e prevenire il verificarsi di cedimenti o crolli.
Il consolidamento di una parete richiede pochi materiali; è sufficiente procurarsi un apposito intonaco strutturale, un rotolo di rete in fibra di vetro e dei connettori in fibra di vetro o in acciaio inox (a seconda del sistema).
Spessore del muro: I muri portanti tendono ad essere più spessi dei tramezzi. Ad esempio, in un edificio tradizionale, un muro portante potrebbe avere uno spessore superiore ai 30 cm, mentre un tramezzo può avere uno spessore anche inferiore ai 15 cm.