Come ripartire le spese in base ai millesimi?

Domanda di: Dante Moretti  |  Ultimo aggiornamento: 3 marzo 2026
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Per dividere una spesa in millesimi, si usa la formula: (Importo totale della spesa / 1000) x Millesimi dell'unità immobiliare, ottenendo la quota specifica per ciascun condomino. Questo metodo si applica alle spese condominiali generali, proporzionalmente al valore della proprietà, ma può variare per spese specifiche come scale e ascensore, dove si aggiunge un criterio di altezza, come stabilito dall'articolo 1124 del Codice Civile.

Come si ripartiscono le spese?

La ripartizione delle spese avviene principalmente secondo i millesimi di proprietà che rappresentano la quota di ciascun condomino rispetto al valore totale dell'edificio. Le tabelle millesimali sono infatti lo strumento utilizzato per determinare la quota di partecipazione di ciascun condomino alle spese comuni.

Come si ripartiscono le spese per la luce e la pulizia delle scale?

Come si ripartiscono le spese delle scale

Il criterio utilizzato per dividere le spese di manutenzione delle scale comuni è il seguente: metà della spesa viene divisa in base ai millesimi; l'altra metà della spesa viene divisa in proporzione all'altezza di ciascun piano (i piani alti pagheranno più dei piani bassi).

Come vanno ripartite le spese condominiali tra proprietario e inquilino?

La logica di fondo che regola la ripartizione è semplice, e si basa su questo principio: Le spese legate all'uso ordinario del bene sono a carico dell'inquilino. Le spese straordinarie e di conservazione del valore del bene spettano al proprietario. In altre parole: L'inquilino (conduttore) paga per ciò che utilizza.

Chi abita al piano terra deve pagare per la pulizia delle scale?

In un condominio senza ascensore, tutti i condomini, anche quelli al piano terra, pagano per la pulizia delle scale, a meno che il regolamento condominiale stabilisca diversamente.

I criteri di riparto delle spese condominiali