Domanda di: Sig. Lino Bianchi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 5/5
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Per ripristinare una parete danneggiata dall'umidità è necessario raschiare la parte interessata con un semplice raschietto da muro, rimuovendo l'intonaco. Tale operazione permette di eliminare quella parte della parete sfarinata e non più recuperabile.
Il muro dovrà essere lavato per rimuovere anche la più piccola traccia di materiale tolto. Sarà eseguita una stuccatura al fine di andare a colmare eventuali buchi, crepe o ammaccamenti che le pareti hanno subito nel tempo. Quando lo stucco sarà asciutto si procederà alla realizzazione delle scartavetratura.
La proposta più valida alternativa al ripristino del muro, è quella di utilizzare una pittura ad effetto sabbiato, applicata con uno spalter. Questo effetto, creando movimento e consistenza sulla parete, riesce a nascondere i difetti e allo stesso tempo permette di ottenere una decorazione dall'indiscusso impatto.
Se l'intonaco non è stato ben calibrato, è possibile che asciugandosi si ritiri così tanto da creparsi. Umidità. Se l'intonaco e gli altri materiali che costituiscono la facciata non sono abbastanza impermeabili, l'acqua penetra al loro interno. Evaporando, si lascia dietro sali che si accumulano e spaccano l'intonaco.