Domanda di: Samuel Marino | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2026 Valutazione: 4.1/5
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La riproduzione delle more (rovi) è semplice e si ottiene principalmente tramite propaggine, polloni radicali o talee, preferibilmente in primavera o estate. Il metodo del "capogatto" (piegare un tralcio a terra) è il più rapido: la punta radicherà nel giro di poche settimane, creando una nuova pianta.
Occorre scavare una buca larga e profonda almeno 40 cm, frantumare il terreno di scavo, inserire la pianta e riempire. Alla fine innaffieremo abbondantemente per compattare il terreno. Le more possono essere piantate a una distanza di 70 cm l'una dall'altra.
a doppio palo: alla distanza di 50 cm vengono piantati 2 pali per ogni pianta; ad uno vengono fissati i nuovi polloni (che l'anno successivo si trasformeranno in tralci produttivi), mentre l'altro, alternativamente, sosterrà i tralci. 1 metro tra le piante sulla fila, 2,5 metri tra un filare e l'altro.
Qual è il periodo migliore per piantare le piantine di more?
Periodo d'impianto – Il periodo migliore per mettere le giovani piante di more nell'orto o nel frutteto, sono i mesi primaverili, da fine marzo in poi, senza sforare nei mesi troppo caldi altrimenti dovremo annaffiarli continuamente e le piante faticherebbero ad attecchire.
Come vuole la regola per la consociazione delle piante, meglio non piantare la mora vicino ai lamponi, alle fragole o ad altre solanacee. Preferite posti soleggiati così le more saranno più dolci e succose.