Domanda di: Dott. Vera D'amico | Ultimo aggiornamento: 11 marzo 2026 Valutazione: 4.5/5
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In Francia, il riscaldamento domestico si sta evolvendo rapidamente verso soluzioni a basse emissioni, privilegiando pompe di calore (aria-acqua, geotermiche) e reti di teleriscaldamento. Sebbene il gas e l'elettricità tradizionale siano ancora comuni, la normativa attuale incentiva sistemi ibridi e fonti rinnovabili, con una classificazione energetica basata sul consumo reale e la CO2 emessa.
Questo tipo di impianto è particolarmente diffuso in: Europa occidentale: Paesi come Germania, Regno Unito, Francia e Italia utilizzano ampiamente il gas naturale, che rappresenta una fonte energetica relativamente economica e disponibile.
Essenzialmente, le soluzioni per riscaldare casa in inverno oggi sono diverse: caldaia a condensazione, pompa di calore, sistema ibrido, climatizzatore (in modalità caldo), caldaia a biomassa. A queste si aggiunge il solare termico, che può fungere da importante supporto.
La fonte più usata in assoluto è il gas con il quale vengono riscaldate più del 56% delle abitazioni. E con gas intendiamo anche il biometano ottenuto da biomasse organiche o dai rifiuti urbani, e il gas liquido.