Domanda di: Luce De Santis | Ultimo aggiornamento: 26 maggio 2026 Valutazione: 4.9/5
(9 voti)
Rispondere a una mail di un avvocato richiede un tono formale, sintetico e calmo. È fondamentale analizzare la richiesta, rispettare i termini indicati e, se necessario, consultare un proprio legale. Rispondi via PEC o raccomandata [Link: La Legge per tutti], formalizzando la posizione senza ammettere colpe o rivelare strategie difensive premature [Link: AvvocatoFacile].
Indicare chiaramente l'oggetto e il riferimento alla comunicazione precedente. Egregio Avvocato [Cognome], In riscontro alla Sua nota del [Data], desidero comunicarLe quanto segue: [Inserire il contenuto della risposta, eventuali chiarimenti, accordi, o controricorsi].
“Alla cortese attenzione di…”: se state scrivendo una mail o una PEC a un avvocato, è evidente che vogliate rivolgervi direttamente a lui/lei. Non serve ribadirlo nell'oggetto!
Egregio/a Signore/a (nome destinatario) oppure Spett. le (nome dell'ente o dell'ufficio), in risposta alla Sua precedente mail, (inserire risposta). Nell'attesa di un Suo gentile riscontro e, certo di fare cosa gradita, Le porgo i miei più cordiali saluti.
Per ringraziare in modo professionale, sii specifico, sincero e contestualizza il ringraziamento, usando frasi come "La ringrazio per il suo tempo e la sua preziosa disponibilità" o "Apprezzo sinceramente il suo contributo", adattando il tono (formale, amichevole) al destinatario e all'occasione, che sia un'email, un colloquio o la fine di un progetto.