Come rispondere a un giudice?

Domanda di: Kris Martinelli  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Ricordati che non sei tu a fare le domande al giudice, ma è il giudice a farle a te. Tu devi solo rispondere. Quando rispondi usa un vocabolario pulito, non dire ovviamente parolacce o parole che potrebbero offendere le parti o i presenti.

Come rispondere ad un giudice?

Rivolgiti a tutti in modo gentile e resta sempre calmo e compassato. Sarà il giudice che presiederà il tuo caso ad avere il controllo completo della corte e a prendere decisioni che potrebbero ripercuotersi sulla tua vita; per questo motivo sarà estremamente importante essere educato, rispettoso e sincero.

Come si parla ad un giudice?

Quando ti rivolgi a un giudice, non puoi certo iniziare a scrivere “caro”, ma neanche “egregio” va bene. La forma migliore per iniziare é “Illustrissimo” + nome e cognome. Quindi per esempio va bene “Illustrissimo Antonio Verdi”.

Come si giura davanti a un giudice?

«Consapevole della responsabilità morale e giuridica che assumo con la mia deposizione, mi impegno a dire tutta la verità e a non nascondere nulla di quanto è a mia conoscenza». Questa formula vale sia per il testimone chiamato a deporre nel processo civile che per quello che deve riferire innanzi al giudice penale.

Come comportarsi durante una testimonianza?

Parla bene e con lentezza, cerca di essere preciso. Rispondi alle domande senza divagare; se a chi ti interroga interessano ulteriori precisazioni sarà lui a chiederle, non dire nulla di più di ciò che ti è stato chiesto. Se non hai compreso bene la domanda, chiedi che te la rifacciano.

Come presentarsi al giudice?