Come rispondere al CTU?

Domanda di: Jarno Pellegrini  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Con l'ordinanza 31591 del 04 Novembre 2021 la Corte di Cassazione stabilisce che il CTU deve rispondere specificamente alle osservazioni del CTP e del difensore delle parti. Se ciò non avviene la sentenza risulta viziata nella motivazione e violato il diritto di difesa.

Come contestare la relazione del CTU?

Gli strumenti di contestazione della CTU in mano alle parti possono essere ricondotti sostanzialmente a due tipologie: l'eccezione di nullità della relazione; la proposizione di “note critiche”, volte a sollecitare il giudice alla rinnovazione della consulenza.

Quando si contesta la CTU?

Infine, le contestazioni alla consulenza tecnica vanno sollevate nella prima udienza successiva al deposito della relazione, quando è ancora possibile riconvocare il consulente o disporre un'integrazione delle indagini peritali.

Cosa succede dopo la relazione del CTU?

Anche dopo il deposito della sua relazione, il c.t.u. rimane a disposizione del giudice per ulteriori attività (quali ad esempio eventuali chiarimenti sulle risposte rese ex art. 196 del c.p.c.), ed il suo incarico cessa solo con la definizione del processo.

Come ricusare il CTU?

L'istanza di ricusazione di un consulente tecnico d'ufficio può essere proposta esclusivamente entro il termine di cui all'art. 192 c.p.c., ossia prima dell'affido di incarico, con conseguente impossibilità fattuale di esecuzione d'opera professionale da parte dell'ausiliario, ove l'istanza sia tempestiva.

CTU: chi è e cosa fa il consulente tecnico d'ufficio.