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Per quale finalità Plinio scrive la sua opera?
La Naturalis historia di Plinio il Vecchio (23 d.C. - 25 agosto 79 d.C.) è un'opera enciclopedica in 37 libri sulle scienze naturali (più una digressione sull'arte antica), che vuole essere una summa del sapere scientifico antico.
A quale filosofia aderisce Plinio il Vecchio?
È soprattutto la filosofia stoica che sorregge la concezione di Plinio dell'uomo nella Natura. Come molti Romani suoi contemporanei, egli, sebbene non fosse un filosofo, subiva infatti ecletticamente l'influenza di diverse correnti filosofiche ellenistiche, tra le quali dominava lo stoicismo.
Che cosa afferma il Rescritto di Traiano?
L'imperatore prescrisse a Plinio una serie di raccomandazioni: di non fare d'ufficio alcuna ricerca di cristiani a fini persecutori; se essi fossero stati denunciati e avessero confessato, sarebbero stati da punire; vietava di dare seguito alle denunce anonime, da non doversi accettare in alcun modo.
Cosa pensa Plinio il Vecchio del progresso?
Leggi anche Riassunto su Plinio il Vecchio La concezione del progresso è “passatista” ovvero pensa che il progresso tecnico non possa portare a una maggiore affermazione del mos maiorum ma unicamente alla ricerca di ricchezza individuale, che porta alla cancellazione delle tradizioni.
Per quale motivo i cristiani furono perseguitati dai romani?
La religione cristiana si trovava in piena opposizione con quella pagana su cui era fondata l'autorità dell'Impero Secondo i principi della religione pagana, l'imperatore romano era considerato in dio e perciò doveva essere adorato.
Cosa ha fatto di importante Traiano?
fece costruire o ammodernare i porti di Ancona, Ostia, Civitavecchia; costruì una importante strada che collegava il Ponto Eusino fino alla Gallia; creò una ramificazione della Via Appia unendo le città di Benevento e di Brindisi; a Roma fece costruire il foro traiano e i mercati traianei.
Qual è lo scopo principale delle conquiste di Traiano?
Questo lo rese molto popolare nell'esercito, dal quale era già rispettato da prima di diventare imperatore, in quanto le nuove conquiste significavano nuove terre da distribuire tra i coloni romani. Per questo motivo la campagna in Dacia fu molto apprezzata.
Quando Nerva adotta Traiano?
Nerva prese allora una decisione: salì sul Campidoglio e adottò solennemente Traiano il 28 ottobre 97 in questi termini secondo lo storico Cassio Dione Cocceiano: «Per la buona sorte del Senato e del popolo romano, oltre che di me stesso, io adotto Marcus Ulpius Nerva Traianus.»
Chi era Traiano e cosa fece?
Chi è Traiano? Traiano è l'imperatore romano che regnò dal 98 al 117 d.C. Con lui, Roma raggiunse il massimo dell'espansione territoriale. E' considerato un grande imperatore per la sua attenzione verso le classi meno ricche.
Perché Traiano è stato considerato un ottimo principe?
Traiano fu un grande generale e condottiero, ma fu considerato anche un ottimo imperatore per la sua attenzione verso le classi meno ricche, per questo fu chiamato l'ottimo principe e il giusto.
Cosa conquistò l'imperatore Traiano?
Sconfitto il temibile re Decebalo, la Dacia divenne una nuova provincia romana, che comprendeva anche importanti distretti auriferi nei Carpazi. Nello stesso tempo Traiano conquistò in Oriente il regno degli Arabi Nabatei, con le loro capitali Petra e Bostra, che divenne la nuova provincia romana di Arabia.
Chi critica il progresso?
La critica del progresso La polemica più aspra fu quella tra Marx e Bakunin, teorico dell' anarchismo.
Quale epoca meglio rappresenta Plinio il Vecchio?
Tale opera, letta e studiata nei secoli successivi, specialmente nel Medioevo e nel Rinascimento, rappresenta oggi un documento fondamentale delle conoscenze scientifiche dell'antichità.
Chi parla di progresso in letteratura?
In questo appunto di italiano viene descritto il tema del progresso nell'ambito del pensiero letterario di Giacomo Leopardi. Si descrive come nel pensiero letterario e nella poetica di Giacomo Leopardi i concetti di storia e di progresso siano molto importanti.
Perché Nerva adotta Traiano?
Adozione di Traiano In omaggio all'interesse dello Stato, non scelse il successore nella propria famiglia, ma adottò Marco Ulpio Traiano, generale delle legioni a difesa del confine renano, a discapito del governatore della Siria, Marco Cornelio Nigrino Curiazio Materno.
Come governo Traiano?
Il consolidamento del potere di Traiano a Roma fu dovuto alla concordia che egli seppe stabilire tra il Senato, gli optimates, il popolo e lui stesso. Questa concordia fu la caratteristica principale del suo governo, discutendo con chiunque, parlando e convincendo con calma e assennatezza.
A cosa serviva il Foro di Traiano?
Funzioni. Il complesso veniva utilizzato per varie funzioni: un procurator Fori Divi Traiani, ricordato in un'iscrizione rinvenuta nei Mercati, doveva amministrare le varie attività che vi si svolgevano.
Chi è stato il più grande filosofo italiano?
Emanuele Severino (Brescia, 26 febbraio 1929 – Brescia, 17 gennaio 2020) è stato un filosofo e compositore italiano. È considerato da parte della critica come uno dei più grandi filosofi del '900.
Cosa sono i mirabilia di Plinio il Vecchio?
12) al principe Tito della Naturalis historia, Plinio afferma di avere escluso dalla sua opera il racconto dei cosiddetti "mirabilia", cioè di cose sorprendenti, eventi abnormi e imprevedibili: «I libri che ti dedico non permettono il racconto di fatti meravigliosi o di avvenimenti variati ("casus mirabiles vel eventus ...
Cosa coltivo Plinio il Vecchio?
Gaio Plinio Secondo, conosciuto come Plinio il Vecchio è stato uno scrittore, ammiraglio e naturalista romano, caratterizzato da una insaziabile curiosità: il suo interesse riguardò principalmente lo studio e l'osservazione del mondo vegetale, minerale e umano con particolare attenzione alle cause dei fenomeni naturali ...