Come inizia la gastrite?

Domanda di: Gianmaria Gallo  |  Ultimo aggiornamento: 6 dicembre 2023
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La gastrite, come è noto, è un'infiammazione del rivestimento interno dello stomaco, cioè della mucosa gastrica. Le cause principali di tale infiammazione sono scorrette abitudini alimentari (cibo eccessivo), fumo, alcol e stress o la contemporanea presenza di altre malattie.

Come si scopre se si ha la gastrite?

Generalmente la gastrite non dà sintomi. Soltanto nelle forme acute si possono verificare dolore o bruciore localizzati che, tuttavia, diminuiscono se ingeriamo del cibo. Al contrario, se il bruciore aumenta dopo i pasti allora è molto probabile che si tratti piuttosto di reflusso gastroesofageo.

Come fa a venirti la gastrite?

La gastrite acuta è in genere dovuta ad un'indigestione o ad un'alimentazione scorretta, caratterizzata da eccessi, cibi piccanti ed alimenti iperlipidici ed irritanti per la mucosa gastrica. Anche l'alcol, il fumo e l'abuso di FANS possono indurre gastrite acuta.

Dove ti fa male quando hai la gastrite?

La gastrite spesso è asintomatica; quando presenti, i sintomi sono: digestione difficile (dispepsia) con senso di ripienezza post-prandiale, nausea, bruciore e/o dolore alla parte centrale dell'addome, in alto (epigastrio) o al centro (mesogastrio).

Quanto dura un attacco di gastrite?

Acuta: si manifesta all'improvviso e in modo piuttosto violento e di solito è di breve durata. Cronica: si sviluppa in modo graduale e se non trattata può durare anche anni o addirittura tutta la vita.

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