Come riutilizzare l'acqua del condizionatore?

Domanda di: Dr. Baldassarre Negri  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
Valutazione: 4.7/5 (73 voti)

Ottima per innaffiare le piante (soprattutto quelle grasse)
Alcuni tipi di piante, come quelle grasse, non necessitano di eccessivo nutrimento. Proprio per questo motivo, l'acqua dei condizionatori può essere utilizzata per irrigare, tra le altre, azalee, ortensie, camelie e ovviamente piante grasse.

Come si può utilizzare l'acqua del condizionatore?

L'acqua proveniente dal condizionatore può essere utilizzata per lavare la macchina e per rimboccare l'acqua del radiatore. L'acqua del condizionatore è migliore rispetto all'acqua potabile, visto che non possiede calcare ed evita di cagionare danni all'auto.

Che succede se si beve l'acqua del condizionatore?

Si può bere, ma essendo priva di sali minerali a lungo andare nuoce all'organismo perché scioglie i sali in esso contenuti li fa espellere attraverso le urine.

Dove buttare l'acqua del condizionatore?

Direttamente negli scarichi idraulici dell'abitazione. In una tanica posta di solito sul balcone di fianco all'unità esterna.

Quali piante si possono innaffiare con l'acqua del condizionatore?

L'acqua del condizionatore, essendo senza calcare, può essere tranquillamente usata per annaffiare le piante, anzi è preferibile all'acqua potabile, perché priva di sali minerali dannosi, soprattutto per le piante acidofile. Chi coltiva piante carnivore e orchidee potrà risparmiare l'acquisto dell'acqua distillata.

Possiamo usare l'acqua del deumidificatore/condizionatore in acquario?