Domanda di: Ing. Emidio Testa | Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023 Valutazione: 4.1/5
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Come rigenerare il terriccio
Il modo più facile per farlo è mischiare il terriccio con un terzo di compost o di humus, lasciandolo riposare per un mese circa. La materia organica matura migliora la struttura del terriccio e reintroduce azoto, potassio, fosforo e minerali.
Come rigenerare la terra dei vasi? Il vecchio terriccio dei vasi va messo in un contenitore coperto o in un sacco in cui a strati si pone della torba e del terriccio. Fatto questo, lo si innaffia periodicamente e si rimesta ogni 30-40 giorni. La terra così preparata sarà matura per il rinvaso dell'anno successivo.
Si procede «pettinando» più volte il terreno con una forca a denti curvi per sbriciolare le zolle di terra fino alle giuste dimensioni. Successivamente è necessario concimarlo ogni anno con fertilizzanti di qualità che abbiano una buona resa in humus.
In questo caso, l'ideale è piantare delle colture di copertura. Tali piante, arricchiscono il terreno con materia organica reintegrando i nutrienti persi. Le colture di copertura più diffuse sono i legumi la senape e le erbe. I legumi offrono ampie possibilità di scelta: fagioli, piselli, ceci, fave lupini...
Le più note colture da sovescio sono le leguminose, come l'erba medica, il favino, i lupini, il meliloto, il trifoglio e la veccia sativa. Si tratta di piante che hanno la capacità di arricchire il suolo di azoto, in virtù della simbiosi con i batteri azotofissatori appartenenti al genere Rhizobium.