Come rompere il silenzio punitivo del narcisista?

Domanda di: Sig.ra Bibiana Galli  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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Come reagire al trattamento del silenzio Per rompere il meccanismo, bisogna distaccarsi e non fomentarlo. A lungo andare, il passivo aggressivo cederà perché capirà di non ottenere il risultato sperato. Questa, certamente, è la risposta più saggia quando il silenzio è punitivo, manipolatorio e vuole controllare.

Cosa fa il narcisista durante il silenzio punitivo?

Se è il suo silenzio punitivo, applicato quando la preda è ancora importante, solo per ritorsione e provocazione, il/la narcisista gode al pensiero che la preda stia soffrendo, e aspetta di essere ricontattato/a. Se la vittima non lo cerca, si rifà vivo/a lui/lei.

Come reagisce il narcisista al silenzio della vittima?

Ma, comunque, durante il trattamento del silenzio, il narcisista non pensa alla sua vittima, se ne sente completamente distaccato, emotivamente e mentalmente. Non pensa alla persona che ha messo in silenzio, se non in termini di disprezzo. Perché lei, stando male, ha dimostrato tutta la sua vulnerabilità.

Cosa si vuole comunicare con il silenzio?

Il tacere può essere indicativo di distrazione, di ignoranza e di mancato coinvolgimento. Può essere prudente, artificioso, compiacente, beffardo, d'approvazione, sprezzante, politico o dovuto all'umore e al capriccio.

Quanto tempo dura il silenzio punitivo?

Non c'è un tempo preciso, può durare qualche giorno, qualche settimana o qualche mese. La durata dipende molto dal rifornimento narcisistico che lui ha al di fuori della relazione. Più fonti ha più sarà lungo e meno fonti ha, più sarà breve.

Come difendersi dal silenzio punitivo del narcisista?