Come sanare l'omessa fatturazione?

Domanda di: Sig.ra Cosetta Lombardi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2026
Valutazione: 4.4/5 (60 voti)

Sanare l'omessa fatturazione si può mediante il ravvedimento operoso, emettendo il documento mancante e versando l'IVA, gli interessi e le sanzioni ridotte tramite modello F24. Le sanzioni variano da 1/9 (entro 90 giorni) a 1/7 o 1/8 (entro termini annuali o accertamento) dell'importo dovuto, a seconda della tempestività.

Come sanare la mancata emissione di una fattura elettronica?

L'importo delle sanzioni da pagare in caso di invio tardivo o mancata emissione della fattura elettronica può essere ridotto tramite l'istituto del ravvedimento operoso. Il ravvedimento, infatti, riduce le sanzioni in base alla tempestività con cui procedi a regolarizzare l'irregolarità o l'omissione.

Qual è la sanzione per omessa fatturazione?

A ciò si aggiungono le sanzioni del caso e, dunque, quella per: i) l'omessa fatturazione (e registrazione), pari al novanta per cento dell'imposta non fatturata con un minimo di euro 500 per ciascun documento (cfr. l'articolo 6, commi 1 e 4, del d. lgs.

Quando decorre la prescrizione per l'omessa fatturazione?

L'illecito deontologico di omessa fatturazione dei compensi non ha natura permanente, ma si consuma con la mancata presentazione della dichiarazione dei redditi. La prescrizione quindi inizia a decorrere dal 31 dicembre dell'anno successivo all'adempimento omesso.

Cosa fare in caso di mancata emissione fattura?

Se il destinatario della fattura non riceve alcun documento contabile e fiscalmente valido per i 4 mesi successivi all'effettuazione dell'operazione, ha tempo massimo 30 giorni per farne denuncia direttamente all'Agenzia delle Entrate. Oltre a fare la denuncia deve poi provvedere a emettere un'autofattura.

Sanzione per l'omessa registrazione di fatture di acquisto