Come sanare un soppalco abusivo?

Domanda di: Sig. Jack Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
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Dal punto di vista burocratico, per regolarizzare un soppalco senza permesso bisogna adempiere agli obblighi previsti dal Comune in cui l'immobile in questione è accatastato. A seconda dei regolamenti attuativi è necessario chiedere alternativamente: una CILA; una SCIA in sanatoria.

Quando un soppalco non è abusivo?

Più precisamente, per realizzare un soppalco nel proprio appartamento è richiesto che l'altezza minima del locale da soppalcare sia di almeno 430-440 cm, questo vuol dire che le altezze sopra e sotto il soppalco non possono essere inferiori a 210 cm, soletta compresa.

Quali sono gli abusi edilizi non sanabili?

Un abuso edilizio non è sanabile quando non rispetta la doppia conformità, ovvero non rispetta la normativa edilizia vigente al momento della costruzione e/o della richiesta di sanatoria. In questo caso, l'unica cosa che si può fare è demolire quanto costruito abusivamente e ripristinare lo stato dei luoghi.

Quando un soppalco non è abitabile?

Le altezze minime per realizzare un soppalco abitabile sono definite dai regolamenti edilizi e di igiene che, come anticipato, variano da Comune a Comune. In generale, però, possiamo dire che sicuramente non è possibile realizzare un soppalco abitabile al di sotto dei 450 cm di altezza.

Come mettere a norma un soppalco?

La disposizione nazionale, ovvero il D.M. del 5 luglio 1975, stabilisce che: l'altezza minima del soppalco abitabile non deve essere inferiore a 2,70 metri. l'altezza minima di locali non abitabili (bagni, corridoi, ripostigli, etc) non deve essere inferiore a 2,40 metri.

Quali opere rientrano tra gli abusi edili e come sanarli? Quali difformità sono tollerate?