Il mercato immobiliare 2030 sarà dominato dalla Direttiva Case Green UE, che spingerà per edifici a emissioni zero e richiederà riqualificazioni energetiche massive (classe E entro il 2030), influenzando prezzi e valore degli immobili (le classi basse perderanno valore). Tendenze chiave includono la digitalizzazione, l'aumento della domanda per case sostenibili e smart, cambiamenti nei modelli abitativi (lavoro da remoto) e una potenziale crescita del settore trainata dall'innovazione. A Roma, si prevede un focus su residenziale e hotellerie.
A: Si prevede che il mercato immobiliare nel 2030 sarà influenzato da diversi fattori, tra cui la digitalizzazione, l'urbanizzazione crescente e la sostenibilità. Le abitazioni smart e sostenibili diventeranno la norma, favorendo l'adozione di tecnologie ecologiche.
La crisi del mercato immobiliare è oggi sotto gli occhi di tutti: dopo un 2024 segnato dal calo delle compravendite e dall'aumento dei prezzi, il settore si è trovato ad affrontare un 2025 di transizione e un 2026 che sembra confermare la fase di stagnazione.
Secondo la normativa, entro il 2030 tutti i nuovi edifici dovranno essere a emissioni zero, mentre gli edifici residenziali esistenti dovranno migliorare progressivamente la propria classe energetica.