Domanda di: Carlo Mazza | Ultimo aggiornamento: 28 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Se le tube di Eustachio non sono aperte, si possono provare diversi metodi (che funzionano anche per il singhiozzo). Tra questi figurano: deglutire, sbadigliare, muovere la mandibola, masticare un chewing gum, inghiottire acqua trattenendo il respiro e fare gargarismi con acqua e sale.
Se la pressione esterna diminuisce, come in un aereo durante il decollo, si deve cercare di respirare con la bocca aperta, sbadigliare, masticare una gomma oppure deglutire. Una qualunque di queste manovre può aprire la tuba di Eustachio, permettendo all'aria di uscire dall'orecchio medio.
Se la tromba di Eustachio è chiusa dalla parte di un solo orecchio, può sorgere anche l'impressione di un leggero disturbo dell'equilibrio. Questa vertigine tubulare da catarro colpisce principalmente le persone anziane. Le vertigini di solito scompaiono quando l'infiammazione nella tromba d'Eustachio si attenua.
La tuba di Eustachio è un tubo che collega la cavità timpanica con il rinofaringe (cioè la parte posteriore della cavità nasale). Si apre passivamente ad ogni deglutizione, permettendo di bilanciare l'aria nel timpano, equalizzando così la pressione atmosferica su entrambi i lati della membrana timpanica.
Sottoporsi a cicli di aerosol e lavande alle orecchie con soluzione salina, oppure a suffumigi di acqua bollente con erbe aromatiche come lavanda e rosmarino e oli essenziali a scelta. Ottimi menta, eucalipto o mentolo che favoriscono lo scioglimento e l'espettorazione del catarro.