Domanda di: Sig.ra Diana De rosa | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.5/5
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Al crollo della «linea gotica», Benito Mussolini si trasferì a Milano (17 aprile 1945) e tentò di contrattare la propria incolumità con il Comitato di Liberazione Nazionale. In fuga verso Como, in divisa da soldato tedesco, fu arrestato dai partigiani e passato per le armi per ordine del Cln il 28 aprile 1945.
Mussolini fu portato a Campo Imperatore il 28 agosto dopo essere già stato tenuto prigioniero nelle isola di Ponza e della Maddalena, a differenza delle quali il Gran Sasso appariva un luogo più sicuro e inaccessibile, tanto che ivi il duce, sentendosi finito, tentò di uccidersi tagliandosi le vene.
Il duce del Fascismo. - Dopo la marcia su Roma (v. fascismo) il nome "duce", nel significato primo del latino dux "condottiero", fu dato a Benito Mussolini, creatote e condottiero della rivoluzione fascista. In questo senso la parola è entrata in tutte le lingue.
Nella storiografia italiana, Mussolini è legato all'appellativo di Duce (per antonomasia), al tempo del fascismo riservato unicamente al culto della sua personalità. Oggi è ricordato con questo appellativo divenuto parte integrante del suo nome.