Quando è obbligatoria la prima nota?

Domanda di: Ing. Michele De luca  |  Ultimo aggiornamento: 18 marzo 2023
Valutazione: 4.5/5 (11 voti)

La prima nota è un documento contabile non obbligatorio, nel quale sono registrate le entrate e le uscite della cassa. Sebbene non sia prevista dalla legge, la predisposizione della prima nota è molto consigliata; infatti, in ogni azienda è importante avere sotto controllo le entrate e le uscite.

Per chi è obbligatoria la prima nota?

L'articolo 24 del DPR n. 633/1972 disciplina che la prima nota è obbligatoria per i commercianti al dettaglio esonerati dall'obbligo di certificazione dei corrispettivi o per le aziende che hanno il registro dei corrispettivi in un luogo diverso da quello in cui si svolge l'attività.

Quando si fa la prima nota?

Secondo l'articolo 24 del DPR n. 633/1972, il registro prima nota è obbligatorio nei casi in cui i commercianti al minuto sono esonerati dall'obbligo di certificazione dei corrispettivi. Oppure quando hanno il registro dei corrispettivi in un luogo diverso rispetto a quello in cui si svolge l'attività.

Quali sono le operazioni di prima nota?

I movimenti di primanota sono gli accadimenti aziendali NON comprovati da né da fattura, né da scontrino o ricevuta fiscale. Pertanto, parlamo di: incassi, pagamenti, costi e ricavi non comprovati da fattura (es: costo del personale dipendente, assiucurazioni, ammortamenti).

Che differenza c'è tra prima nota e libro giornale?

Prima nota e libro giornale registrano operazioni simili, ma sono documenti diversi. Infatti, la prima nota non è un documento fiscale, mentre il libro giornale è una documentazione richiesta dalla legge. Inoltre, diversamente dal libro giornale, la prima nota non è obbligatoria per legge.

ma la prima nota cos'è?