Domanda di: Ing. Italo Rinaldi | Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023 Valutazione: 4.7/5
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Bagnare la carta vetrata di grana 220 e posizionarla su una superficie piana. Carteggiare con movimenti circolari e pressione media, ruotando regolarmente il pezzo per ottenere una levigatura uniforme.
Per accelerare la catalisi quindi è sufficiente tenere la colata vicino ad una fonte di calore (anche un semplice termosifone). Attenzione però a non riscaldare delle colate superiori ad 1 cm di spessore. Infatti la resina potrebbe riscaldarsi troppo per via dell'effetto massa (che trovate spiegato nella guida).
Utilizzare l'alcol etilico, preferibilmente a 90°, con un bastoncino di cotone imbevuto, oppure direttamente a contatto con lo stampo. Lascia agire qualche minuto e rimuovi con attenzione tutti i residui di resina. Con grande facilità la resina verrà via, lasciando la superficie di attrezzi e stampi pulita e lucida.
Notate infine che se si opta per una finitura opaca del tavolo in resina epossidica, sarà sufficiente fermarsi alla carta 320, oppure spingersi fino alla carta vetrata 500, a seconda del grado di opacità che si predilige.
Si tratta di una conseguenza dell'azione abrasiva delle lime che abbiamo utilizzato. Per riportare l'oggetto alla sua originale brillantezza utilizza una pasta lucidante, passandola con attenzione con l'aiuto di un panno morbido.