Più lunga è la pinna e più resistenza si andrà ad aggiungere alla battuta di gambe. Sono le pinne che dovrebbero scegliere i principianti. La frequenza più lenta di battuta di gambe a cui ti costringerà la maggiore resistenza non ti farà battere le gambe velocemente ma le caricherà maggiormente di lavoro.
Per essere della misura giusta, il tallone della pinna dovrà seguire il movimento del piede. Se, invece, perde di aderenza scalzandosi, sarà troppo grande. Se avverti fastidio ai piedi o se le senti troppo strette, scegli una misura in più. Per una calzata perfetta, puoi anche indossare un paio di calzari sottili.
Il nuoto con le pinne corte ha un impatto maggiore sul tuo metabolismo perché è un lavoro aerobico. Oltre ad aiutarti a dimagrire, poi, ti permette di potenziare e tonificare gli addominali e la parte inferiore del corpo. Le gambe, specialmente i quadricipiti, sono messi a dura prova da questo allenamento.
Le pinne corte permettono di eseguire una gambata più veloce rispetto alle pinne più lunghe, il che le rende più adatte per la tecnica di nuoto in piscina.
Le pinne vanno provate a secco e stando in piedi: in particolare non devono stringere troppo sul piede per cui meglio una misura in più che tanto non c'è il rischio che si sfilino dal piede, piuttosto che una in meno con il rischio di crampi o fastidio durante la nuotata in acqua.