Schiacciare brufoli enormi è sconsigliato per il rischio di infezioni e cicatrici. Il metodo più sicuro prevede di non toccarli, applicare ghiaccio per ridurre il gonfiore (3-4 minuti) e utilizzare prodotti mirati come perossido di benzoile o acido salicilico. Se proprio necessario, si deve intervenire solo su quelli con la punta bianca.
Impacchi caldi: aiutano ad ammorbidire la pelle e favorire la fuoriuscita naturale del pus. Prodotti mirati: applica creme con acido salicilico, perossido di benzoile o ingredienti antibatterici. Consultare un dermatologo se il brufolo è molto doloroso o non guarisce in pochi giorni.
Per far maturare un brufolo si può preparare una soluzione concentrata di bicarbonato, sciogliendone 2 cucchiaini in una tazzina da caffè. Immergi un batuffolo di cotone e fai delle delicate spugnature sulla zona interessata. Dopo qualche applicazione, la punta dovrebbe maturare e diventare turgida.
Ghiaccio. Il primo passo per calmare un brufolo doloroso è applicare del ghiaccio sopra di esso. Avvolgi del ghiaccio in un panno o in un sacchetto di plastica e premilo contro l'area infiammata per 3-4 minuti. Ripetere l'azione più volte durante il giorno per lenire la pelle e ridurre il gonfiore.
Rispetto al brufolo classico, quello “gigante” tende a durare di più (anche giorni o settimane), a fare più male e a lasciare più facilmente macchie post-infiammatorie o segni.