Come scoprire di avere un aneurisma?

Domanda di: Dott. Tristano Donati  |  Ultimo aggiornamento: 21 novembre 2023
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L'aneurisma solitamente viene diagnosticato grazie a:
  1. storia clinica completa del paziente;
  2. esame obiettivo;
  3. procedure diagnostiche, come:
  4. angiografia a sottrazione digitale – DSA;
  5. tomografia computerizzata – TC;
  6. risonanza magnetica – RM;
  7. angio-risonanza magnetica.

Come faccio a sapere se ho un aneurisma?

Dolore improvviso al petto, raucedine, tosse persistente e difficoltà a deglutire: può indicare un aneurisma toracico. Una sensazione di pulsazione o di gonfiore direttamente dietro al ginocchio: può indicare un aneurisma popliteo.

Dove fa male l'aneurisma?

La radiografia può evidenziare una trachea spostata lateralmente più del normale. Quando un aneurisma dell'aorta toracica si rompe, inizia un dolore trafittivo nella parte alta della schiena. Può irradiarsi verso il basso fino all'addome, al progredire del processo di rottura.

Come escludere aneurisma?

Risonanza magnetica nucleare (RMN). Fornisce immagini chiare dei vasi sanguigni e del sito di rottura. Inoltre, è l'esame più applicato nei casi di aneurismi cerebrali non rotti, poiché non fa uso di radiazioni ionizzanti nocive.

Quanto si può vivere con un aneurisma?

La sopravvivenza a 3 anni è risultata pari all'86,2%. Per i soggetti di età maggiore di 75 anni tale sopravvivenza scendeva al 76% e per i pazienti cardiopatici al 77,4%. Conclusioni. La mortalità dopo intervento per aneurisma dell'aorta addominale si è dimostrata bassa e la sopravvivenza a 3 anni soddisfacente.

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