Come scoprire se si ha il lupus?

Domanda di: Nazzareno Romano  |  Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023
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Sintomi sistemici: febbre, stanchezza. Segni cutanei e mucosi: rash a farfalla al volto, lesioni eritematose nelle zone esposte al sole, alopecia areata e perdita diffusa di capelli, lesioni rosso-violacee del palato duro e nasali, vasculite cutanea. Coinvolgimento renale: sindrome nefritica e sindrome nefrosica.

Come si capisce se hai il lupus?

Il lupus in fase attiva si presenta generalmente con sintomi sistemici: tra questi figurano febbre e stanchezza; con segni cutanei e mucosi come rash a farfalla sul volto, lesioni eritematose sulle zone in cui la pelle è stata esposta al sole, ulcere orali e perdita di capelli.

Quali sono gli esami da fare per il lupus?

Gli esami di laboratorio utili alla diagnosi di lupus prendono in considerazione il sangue o le urine del sospetto paziente e includono:
  • Emocromo;
  • VES (o Velocità di Eritro-Sedimentazione);
  • ANA test;
  • Pannello ENA;
  • Funzionalità renale;
  • Analisi delle urine.

Quale medico diagnostica il lupus?

Proprio a causa dell'eterogenità degli organi interessati i sintomi sono diversi e spesso i pazienti sono seguiti da specialisti differenti: il Reumatologo e l'Immunologo Clinico sono gli specialisti che solitamente “tirano le fila”.

Come si fa a sapere se si ha una malattia autoimmune?

La diagnosi di una malattia autoimmune si basa su una visita medica specialistica e l'esecuzione di esami tra cui: La ricerca degli anticorpi antinucleo (ANA) e anti-ENA. La ricerca di autoanticorpi organo-specifici (per es. anti-tireoglobulina e anti-tireoperossidasi).

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