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Cosa fare se si ha il lupus?
Il lupus dunque è controllabile e rispetto al passato, in cui la sopravvivenza del paziente era spesso incerta, oggi l'aspettativa di vita a 5 anni dalla diagnosi della malattia è del 100%. Il trattamento del lupus avviene per mezzo di immunosoppressori, cortisone e antimalarici.
Quali sono i dolori del lupus?
Problemi articolari I sintomi articolari, che vanno da dolori articolari intermittenti (artralgie) a improvvisa infiammazione di diverse articolazioni (poliartrite acuta), compaiono nel 90% circa dei soggetti e possono essere presenti per anni prima che compaiano altri sintomi.
Chi ha il lupus ha diritto alla 104?
L'artrite reumatoide, elencata tra le patologie reumatiche, dà luogo a un'invalidità compresa tra il 21 e il 100%; stessa cosa per la sclerodermia, la spondilite anchilosante e le altre spondiloartriti, il lupus eritematoso e le vasculiti.
Cosa non fare con lupus?
Evitare carni grasse, insaccati, fritture di ogni tipo, burro, strutto, margarine, formaggi grassi, snack, bevande zuccherate, succhi di frutta industriali.
Chi ha il lupus può lavorare?
Molte persone con il LES sono in grado di continuare a svolgere il proprio lavoro, anche se talvolta possono rendersi necessari dei piccoli cambiamenti dell'ambiente lavorativo. Orario di lavoro flessibile, cambiamenti di mansioni e telelavoro possono aiutare a mantenere la propria attività lavorativa.
Chi ha il lupus può andare al mare?
Per chi soffre di Lupus e connettiviti con anticorpi SSA/Ro l'esposizione al sole non è indicata, può aggravare la malattia sia dal punto di vista cutaneo (alcuni dermi soffrono di lucite, con intolleranza ai raggi solari), può riattivare la malattia negli organi interni.
Dove curare il lupus in Italia?
La "Lupus Clinic" è un ambulatorio dedicato alla diagnosi e cura del Lupus Eritematoso Sistemico (LES) e della sindrome da Anticorpi Antifosfolipidi (APS). Il servizio afferisce alla UOC di Reumatologia, Dipartimento di Medicina Interna e Specialità Mediche, Azienda Policlinico Umberto I, Sapienza Università di Roma.
Perché ci si ammala di lupus?
Da cosa può essere causato il lupus? Negli individui predisposti geneticamente il lupus può essere scatenato da fattori ambientali come uno stress emotivo particolarmente forte, un trauma, un'infezione, l'assunzione di determinati farmaci e l'esposizione al sole.
Quanti anni si può vivere con il lupus?
Il lupus, dunque, è diventato ad oggi una malattia controllabile e rispetto al passato, in cui la sopravvivenza del paziente era spesso incerta, l'aspettativa di vita è del 100% a 5 anni dalla diagnosi della malattia.
Quali farmaci causano il lupus?
42 dei 118 farmaci non erano ancora stati descritti come farmaci che possono provocare lupus iatrogeno. I farmaci associati con il numero più alto di casi erano procainamide, idralazina e i farmaci anti-TNF.
Cosa significa avere il LAC positivo?
La presenza di LAC può aumentare il rischio di sviluppare una coagulazione inappropriata nelle vene e nelle arterie dell'organismo, spesso nelle vene degli arti inferiori (trombosi venosa profonda).
Chi ha una malattia autoimmune ha diritto alla pensione?
Se soffri di una malattia autoimmune e ti è stata attribuita una percentuale di invalidità, hai diritto ad una prestazione assistenziale a seconda della percentuale stessa.
Quanti tipi di lupus ci sono?
Lupus discoide: provoca un'eruzione cutanea permanente; Lupus cutaneo subacuto: determina la comparsa di vesciche dopo l'esposizione solare; Lupus indotto da farmaci: causato da alcuni tipi di farmaci; Lupus neonatale: non è una patologia comune e colpisce solo i neonati.
Quanto è grave il lupus?
Il lupus dunque è controllabile e rispetto al passato, in cui la sopravvivenza del paziente era spesso incerta, oggi l'aspettativa di vita a 5 anni dalla diagnosi della malattia è del 100%. Il trattamento del lupus avviene per mezzo di immunosoppressori, cortisone e antimalarici.
Chi soffre di lupus può avere figli?
La gravidanza per le donne affette da Lupus Eritematoso Sistemico è molto meno rischiosa di quanto si pensava fino a una decina di anni fa: è controindicata solo se ha una malattia in fase di riacutizzazione. Inoltre oggi possiamo ricorrere ad alcuni farmaci che non hanno controindicazioni in gravidanza e allattamento.
Quando il lupus attacca il rene?
Quando il lupus colpisce i reni Il lupus sistemico può andare a colpire anche i reni generando una condizione detta nefrite lupica. Viene diagnosticata in circa il 50% delle persone con sindrome lupus, e si sviluppa tipicamente dopo circa 1 anno dalla diagnosi.
Quale malattia autoimmune da prurito?
Il pemfigoide bolloso è una malattia autoimmune che determina la formazione di vesciche cutanee. Si tratta di una malattia autoimmune che si verifica quando il sistema immunitario attacca la cute e causa vescicolazione. Chi ne è affetto sviluppa grandi vesciche pruriginose con aree di pelle infiammata.
Quando gli ANA sono positivi?
Positività a basso titolo degli ANA si riscontrano spesso: in assenza di una vera patologia sistemica di tipo reumatologico (individui sani); in presenza di patologie autoimmuni non di competenza reumatologica, come la tiroidite autoimmune, epatopatia autoimmune o in corso di infezioni virali”.
Quanti sono i malati di lupus in Italia?
In Italia sono più di 60mila i pazienti con lupus eritematoso sistemico e sintomi molto variabili tra i quali febbre, dolori articolari e muscolari, eritemi, aborti spontanei, affaticabilità, rendono la patologia assai difficile da diagnosticare.
Quali sono i sintomi della sindrome di Sjogren?
I sintomi caratteristici sono sensazione di bocca e occhi secchi. Si possono associare congiuntiviti e parodontopatie, ingrossamento delle ghiandole salivari, soprattutto delle parotidi, tosse secca, secchezza di cute e organi genitali. Altre manifestazioni comprendono artralgie, parestesie, astenia, vasculite cutanea.