Domanda di: Dott. Marco Parisi | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.3/5
(44 voti)
Con il successivo Trattato di Saint-Germain-en-Laye (1919), l'Italia completa l'unità nazionale con l'annessione di Trento e Trieste. Per tale motivo, il 4 novembre in Italia è festeggiato come Giorno dell'Unità nazionale.
Il presidente della Repubblica Sergio Mattarella ha deposto una corona d'alloro sulla tomba del Milite ignoto al Vittoriano in occasione delle celebrazioni del 4 novembre, Giornata dell'Unità Nazionale e Festa delle Forze Armate.
Primi anniversari. Il giorno 4 novembre 1919 fu dichiarato festivo come primo anniversario della fine della Prima guerra mondiale. In particolare a Milano, le manifestazioni di fascisti e arditi portarono a scontri con socialisti, contrari all'esaltazione della guerra.
4 novembre 2023: Giorno dell'Unità Nazionale e Giornata delle Forze Armate. Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, accompagnato dal Ministro della Difesa, Guido Crosetto, ha deposto una corona di alloro al Sacello del Milite Ignoto.
Il Milite Ignoto è stato tumulato all'Altare della Patria di Roma il 4 novembre 1921. Sono passati 102 anni e il sito, nel monumento Vittoriano, ha ancora un'importanza simbolica per l'Italia. Ecco cosa c'è da sapere sulla storia del soldato che rappresenta tutti i caduti in guerra senza un nome.