Come seccare il pane senza farlo ammuffire?

Domanda di: Helga Bianchi  |  Ultimo aggiornamento: 1 dicembre 2023
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Prendete un canovaccio in cotone o fibra naturale non trattato chimicamente, lavatelo bene con poco sapone di marsiglia e acqua bollente (senza ammorbidenti) e dopo averlo fatto ben asciugare all'aria avvolgeteci il pane con cura, facendo un fagotto ben chiuso.

Come far seccare il pane senza muffa?

I sacchetti di carta sono ideali perché permettono alla crosta del pane di respirare, mantenendo così la giusta umidità all'interno. Essendo traspiranti, aiutano a prevenire la formazione della muffa. Basta avvolgere bene il pane nel sacchetto e riporlo in un luogo fresco e asciutto.

Come si fa seccare il pane?

È importante che il pane sia molto secco, per evitare che il pan grattato poi ammuffisca quando lo si conserva. L'ideale è dunque lasciarlo “seccare” in forno, per circa 30 minuti a 90°. E per risparmiare sull'elettricità, ti suggeriamo di prepararlo quando, per esempio, hai già un altro piatto da infornare.

Dove mettere il pane appena sfornato?

Se la temperatura della cucina è tiepida e poco umida, il pane riposto nel sacchetto si può tenere tranquillamente all'esterno, lontano da fonti di calore, e rimarrà buono per alcuni giorni. Se, invece, l'aria è un po' secca, è bene riporlo dentro un contenitore chiuso della dispensa.

Quanto tempo si conserva il pane secco?

Il pane raffermo, come tutti sapranno, è il pane vecchio di almeno 3 giorni. Se il pane non viene consumato, infatti, entro poco tempo diventa duro, ma perde la sua croccantezza originaria. Solitamente, scaldando il pane raffermo in forno, quest'ultimo acquisisce nuovamente le sue caratteristiche di pane fresco.

COME CONSERVARE IL PANE FATTO IN CASA