Domanda di: Elsa Villa | Ultimo aggiornamento: 5 dicembre 2023 Valutazione: 4.6/5
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I primi segnali della dilatazione arrivano in fase prodromica, quando perdi il tappo mucoso. È uno stato che dura dalle 4 alle 6 ore: il collo dell'utero si accorcia e passa da una dilatazione di 2-3 centimetri fino ad arrivare a 5 centimetri. In questo momento le contrazioni sono ancora brevi e irregolari.
Il tappo mucoso è un accumulo di muco denso che si forma nel canale cervicale (nel collo dell'utero) durante la gravidanza. Quando il collo uterino (cervice) comincia ad allargarsi il muco viene spinto in vagina e tu vedrai fuoriuscire delle perdite gelatinose e capirai che il collo uterino ha cominciato a dilatarsi.
Come si controlla il collo dell'utero in gravidanza?
Esame ecografico utile a misurare la lunghezza del collo dell'utero, la cervicometria si effettua mediante l'inserimento di una sonda nella vagina. Lo scopo dell'esame è quello di individuare, in base alla lunghezza della cervice e all'epoca gestazionale, le donne a rischio di parto prematuro o aborto spontaneo.
La formula della dilatazione lineare è la seguente: Δl = λ · l0 · ΔT dove Δl indica la variazione di lunghezza del corpo, λ indica il coefficiente di dilatazione lineare, l0 indica la lunghezza originaria del corpo.
Quanto tempo ci mette il collo dell'utero ad aprirsi?
Prima compare la testolina, poi le spalle e, infine, scivola fuori tutto il corpicino. Pochi minuti dopo il parto, viene espulsa anche la placenta. Dopo la nascita del bambino, nel periodo del puerperio, che dura circa 40 giorni dopo il parto, l'utero riacquista gradualmente le sue dimensioni originarie.