Come sfiammare i legamenti?

Domanda di: Damiano Marino  |  Ultimo aggiornamento: 17 marzo 2023
Valutazione: 4.2/5 (46 voti)

Nella fase acuta del trauma, si applica il solito ed efficace protocollo RICE: riposo, ghiaccio, elevazione e compressione in caso di sanguinamento. Solitamente le rotture dei legamenti vengono trattate in modo conservativo e soltanto in situazioni particolari si ricorre all'intervento chirurgico.

Come si rigenerare i legamenti?

Per mantenere elastici i legamenti è utile praticare attività sportive che comprendano lo stretching come per esempio il pilates e lo yoga, ma anche fare esercizi che rafforzino i muscoli per sorreggere le articolazioni.

Perché si infiammano i legamenti?

Le forze lesive in grado di danneggiare i legamenti si sviluppano solitamente nei traumi articolari, come distorsioni e lussazioni, in cui l'articolazione viene sollecitata oltre il normale limite di movimento o secondo piani diversi da quelli del movimento fisiologico.

Quali sono i sintomi dei legamenti?

I sintomi principali sono il dolore, il gonfiore e la difficoltà a muovere l'articolazione. Solitamente dolore e gonfiore si risolvono nel giro di 2 settimane circa dopo il riposo e l'utilizzo di ghiaccio e FANS mentre permane l'instabilità che non permette al paziente di ritornare alla pratica sportiva.

Come capire legamento lesionato?

Come si manifesta

Il soggetto avvertirà uno scatto articolare, tipo scocchio, difficoltà di movimento, sensazione di instabilità e un'abnorme mobilità del ginocchio in senso laterale e antero-posteriore, dovuta alla perdita dell'azione di vincolo esercitata dal legamento interessato dalla rottura.

DOLORE AL GINOCCHIO: come migliorarlo con UN SOLO ESERCIZIO