Come si alimenta un citofono?

Domanda di: Jole Conte  |  Ultimo aggiornamento: 19 marzo 2023
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Nel primo caso, il sistema citofonico deve essere alimentato direttamente da una presa elettrica ordinaria (220V-50 Hz). Nel secondo caso è necessaria una installazione elettrica specifica. I tubi che conterranno cavi elettrici possono essere installati sotto traccia oppure a vista.

Come sono collegati i citofoni?

Gli impianti citofonici 'digitali' invece utilizzano un sistema molto più semplice poiché la trasmissione del segnale viaggia su un linguaggio BUS: un semplice cavo a due conduttori, senza polarità, permette infatti sia di alimentare i dispositivi che di condurre i segnali quali fonia, suono e immagine.

Dove si trova l'alimentatore del citofono?

Alimentatore. Deve essere montato a parete tramite tasselli o in centralini elettrici, sempre al riparo dalle intemperie. La sua funzione è trasformare la tensione di rete a valori bassi, idonei al funzionamento dei restanti dispositivi.

Quanti fili servono per il citofono?

Il sistema 4+n fili si chiama così perché il numero di fili che servono per ogni citofono è 5, di cui 4 comuni.

Che tensione arriva al citofono?

I citofoni in genere funzionano a 12V corrente continua o giù di lì. Il fatto che siano in continua ti preclude la possibilità di inserire trasformatori.

ALIMENTATORE CITOFONICO (FUNZIONAMENTO)